CI lampadari sono un elemento di arredo spesso sottovalutato. Eppure non sono solo in grado di donare un particolare aspetto alla stanza attraverso la luce ma possono anche esaltare e arricchire lo stile del tuo arredamento. 

In questo articolo vogliamo svelarti gli step con cui puoi montare un lampadario da solo e senza stress. Non pensare, infatti, che questa sia un’operazione necessariamente per esperti o troppo complessa. 

Provare a fare tutto da solo seguendo i nostri consigli!

Cosa procurarti per montare un lampadario?

Gli attrezzi indispensabiliper montare un lampadario senza stress sono:

  • Trapano
  • giravite a taglio
  • forbici o pinzia spelafili
  • morsetti
  • gancio di sostegno
  • tassello in metallo per ganci.

Per prima cosa: la sicurezza.

Prima di iniziare a montare il tuo lampadario, è fondamentale recarsi al quadro elettrico di casa e togliere la corrente. In questo modo potrai lavorare in piena sicurezza.

Altra condizione che precedel’inizio del montaggio è valutare adeguatamente la posizione del lampadario nella stanza, tenendo conto di quali effetti di luce vuoi ottenere. 

Questa considerazione non è di poco conto; anzi. Valuta se può essere utile chiamare a un professionista per lo studio delle luci in casa. 

Il tecnico ti preparerà un disegno sulla loro disposizione e sugli effetti desiderati, che sarà la base per i lavori al sistema elettrico e la successiva collocazione dei lampadari e delle luci.

Se cerchi un professionista per questa importante operazione di studio, puoi visitare il sito www.vicker.orge pubblicare la tua richiesta.

In breve tempo, riceverai i preventivi dei tecnici iscritti a Vicker e potrai concordare l’esecuzione del lavoro.

Inizia con  il montaggio!

Se hai scelto dove posizionare il lampadario e hai controllato la presenza dell’allacciamento elettrico, puoi iniziare, seguendo questi step:

  1. realizza un piccolo foro con il trapanonel punto identificato, a una distanza di circa 10 centimetri dai fili pendenti dal soffitto. 
  2. In questo foro, andrai a incastrare il tassello con cui collegare il gancio a sostegno del lampadario, che ha l’importante funzione di sostenerne il peso. 
  3. Quando il gancio è posizionato, controlla che sia saldo tirandololeggermente verso il basso, così come farà il lampadario una volta montato. 

Questocontrollo di stabilità è fondamentaleal fine di evitare spiacevoli imprevisti come il crollo del lampadario con possibile conseguente danno a mobili o persone presenti nella stanza. 

  • Controlla se i cavi pendenti dal soffitto sono dotati di morsetti collegati. Se così non fosse,dovrai spelare i caviutilizzando una forbice o una pinza spelafili, facendo molta attenzione a non danneggiare i fili di rame al loro interno. 
  • Hai esposto i fili presenti all’interno? Bene, ora controlla i colori delle diverse guaine in gomma

La gialla e verde corrisponde alla presa a terra, quella blu rappresenta il neutro e quella marrone, rossa o nera, corrisponde alla fase. Gli stessi colori di guaine sono presenti nel lampadarioe dovrai, quindi, collegarle in modo corrispondente, per assicurarti il corretto funzionamento.  

  • Provvedi a collegare il tuo lampadario al ganciodi sostegno ed esponi i fili presenti all’interno.

I lampadari più moderni sono dotati di fili chiusi in tappi di plastica che vanno stretti con delle viti per velocizzare e rendere più semplice il loro collegamento.

Parti, quindi, dal cavo giallo e verde del muro e abbinalo con il corrispettivo del lampadario; procedi, dunque, collegando ciascun cavo conduttore nei morsetti. A questo punto stringi bene le viti e fai lo stesso con i fili blu e quelli marroni, neri o rossi. 

  • Attenzione: per fare contatto, i fili devono essere perfettamente inseriti nel morsetto! 
  • Copri il gancio con il coperchio solitamente fornito al momento dell’acquisto del lampadarioavvitandoloal soffitto e cercando di far aderire ogni sua parte

Così facendo, il risultato sarà non solo esteticamente più piacevole ma eviterai l’accumulo di insetti e polvere all’interno del muro.  

  • Procedi quindi collegando una o più lampadine, a seconda della tipologia del lampadario scelta e ricollega la correntedel quadro generale e verificare il lavoro svolto.