Come montare le cerniere per ante senza sbagliare

Le cerniere sono un valido supporto per le ante di ogni mobile (pensili della cucina, del bagno o dell’armadio). Ne esistono di diverse tipologie, da scegliere in base all’uso: leggi il nostro articolo e scopri come montarle al meglio, evitando perdite di tempo.

 

Il montaggio delle cerniere non è un’operazione troppo difficile ma richiede, certamente, pazienza e precisione perché il risultato sia tanto funzionale quanto estetico.

 

Visto che, spesso, ci si ritrova a dover montare le cerniere di un armadio, utilizzeremo questo caso come esempio.

 

Il punto di partenza è l’occorrente. Cosa ti serve?

  • Cerniera con viti
  • Matita
  • Trapano
  • Avvitatore elettrico o cacciavite

 

Inizia prendendo le misure con il metro e segnando con la matita ciascuna anta dell’armadio dove verranno realizzati i fori, in corrispondenza di quelli presenti sulla cerniera, e in cui saranno montate le viti.

 

Procedi forando con il trapano le ante dell’armadio e posizionando la cerniera in modo da far corrispondere i fori. Quindi inserisci le viti della cerniera e avvita tutto con attenzione e cura. Puoi usare un avvitatore elettrico oppure un cacciavite.

 

A questo punto devi montare l’anta all’armadio.

Utilizza ancora la matita per segnare sul mobile i forida realizzare, che saranno sempre in corrispondenza dei fori della cerniera; quindi foral’armadio con il trapano e posiziona l’anta, avvitando le apposite viti.

Procedi ripetendo la procedura anche con l’altra anta dell’armadio.

 

Una volta montate entrambe le ante, l’aspetto complicato sarà farle coincidere  perfettamente quando sono chiuse. Dovrai fare dei tentativi regolando le viti di guida.

Se sarai preciso e accurato, vedrai che non rovinerai né il mobile né le cerniere e il risultato sarà perfetto.

 

Un’altra tipologia di cerniera molto comune è la cerniera a libro.

Queste cerniereti permettono di unire stabilmente due parti e di realizzare uno spostamento angolare di un elemento rispetto all’altro.

 

La struttura più semplice di questo tipo di cerniere prevede due ali forate, dove passano le viti, e il bordo interno sagomato a tubetto, dove si posiziona il perno di rotazione.

 

Il perno di rotazione è fondamentale per la robustezza della cerniera quindi devi scegliere con attenzione il suo diametro, valutando quale peso dovrà sostenere.

 

Come montare la cerniera a libro?

 

La cerniera a libro va montata a 10/15 cm dal bordo superiore e inferiore di un’anta. Quindi è importante tracciare con la matita le linee di riferimento.

 

Può essere necessario creare delle sedi incassate sull’anta del mobile in cui inserire le ali della cerniera a libro.

Per questa operazione, dovrai incidere i margini esterni della traccia segnata a matita sull’anta e fare altre incisioni tra una e l’altra, a distanze abbastanza ravvicinate.

Quindi elimina con lo scalpello il materiale in eccesso: avrai così creato la sede incassata per il montaggio della cerniera a libro.

 

A questo punto, avvita una delle ali della cerniera al bordo dell’anta, affianca gli elementi da avvitare insieme e bloccali con delle morse.

Procedi ripetendo l’operazione.

 

Infine, completa il montaggio inserendo le viti anche sull’altra ala della cerniera a libro.

 

Altri elementi essenziali per il montaggio delle cerniere?

Come già anticipato all’inizio del nostro articolo, per il montaggio delle cerniere dovrai armarti di precisione e pazienza…oppure puoi armarti di un esperto che sia in grado di eseguire il lavoro a regola d’arte.

 

Per trovare il professionista che fa al caso tuo, ti consigliamo di andare sul sito di Vicker https://www.vicker.org/e pubblicare la tua richiesta.

In breve tempo verrai contattato dagli esperti disponibili e conoscerai le quotazioni per il lavoro richiesto. Quindi, stabilisci giorno e ora per l’intervento e…non preoccuparti più di nulla!

 

 


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Montaggio della cucina: come fissare i mobili al muro e montare i pensili a parete

La cucina è una dei luoghi più importanti della casa, dove si preparano pranzi e cene e si accolgono gli amici e familiari; ma i suoi mobili non sono di facilissimo montaggio.

Per questa ragione, noi di Vicker vogliamo fornirti rapide istruzioni per il montaggio dei mobili a muro della tua cucina e dei pensili a parete.

 

Strumenti del mestiere:

  • Cacciavite a testa piatta, a croce e punte intercambiabili
  • Avvitatore elettrico
  • Matita e pennarello
  • Cagna regolabile
  • Metro
  • Forbici
  • Livella a bolla
  • Martello
  • Trapano
  • Silicone universale antimuffa
  • Viti con tassello

 

È importante seguire un ordine nel montaggio dei mobili della cucina:parti dai pensili, poi procedi con gli elementi di base e, infine, con la cappa.

Inoltre, devifare attenzione al corretto montaggio perché garantirà la solidità e la durevolezza dei mobili stessi.

Proprio per questa ragione ti consigliamo di valutare se procedere con il montaggio fai da te o scegliere un professionista che possa svolgere il lavoro a regola d’arte.

Scovare l’esperto che fa al caso tuo, è semplicissimo:accedi al sito di Vicker https://www.vicker.org/e pubblica la tua richiesta.

Opti per il montaggio fai da te? Allora continua a leggere i nostri consigli.

 

Per iniziare.

Se hai deciso di provvedere autonomamente al montaggio della tua cucina, controlla che tutti i colli del mobile siano arrivati e siano integri e senza danni.

Quindi prepara la zona per il montaggio: copri il pavimento e gli spigoli del muro con degli scatoloni, magari proprio con quelli che stai aprendo per estrarre le diverse parti della tua cucina.

 

Tieni sempre a portata di mano lo schema di montaggio che ti sarà stato fornito con l’acquisto dei mobili.

È, ovviamente, la tua migliore guida per procedere con il lavoro!

 

Inizia con pensili della cucina.

Ti consigliamo di partire dal montaggio dei pensili perché le basi, altrimenti, renderebbero più complesso il lavoro. L’unico elemento di base che è importante predisporre prima dei pensili è la colonna del frigo: ti servirà come riferimento.

Infatti, se previsto, è meglio iniziare con il montaggio dal pensile più vicino al frigorifero.

Parti staccando l’anta, così che sia più agevole posizionarlo.

I pannelli del kit di montaggio hanno già i fori dove realizzare le giunzioni ma devi fare, comunque, attenzione a tenere gli elementi allineati e in bolla.

Per la sospensione dei mobili, le cucine moderne sono dotate di barre da fissare al muro con tasselli a sospensione. Quindi procedi facendo attenzione alle misure e forando il muro con il trapano, mantenendo le barre in bolla.

A questo punto, inserisci i pensili su queste guide. Vedrai che così risulteranno allineati e affiancati senza troppa difficoltà.  Vai avanti pensile dopo pensile.

Solitamente i pensili della cucina sono predisposti anche con dei ganci di sostegno e un sistema a doppia vite che puoi regolare, in modo da ottenere la stessa distanza dalla parete per tutti i moduli.

 

Ora le basi.

Se hai una cucina ad angolo, ti consigliamo di partire proprio dalla base ad angolo così da avere meno problemi di incastro con il procedere.

 

Parti staccando l’anta o il cassetto dal modulo per evitare di danneggiarli nella manovra di montaggio dei piedini. Posizionati sopra a qualcosa di morbido, che non danneggi la base mentre la ruoti su di sé.

A base capovolta avvita i piedini; poi riposiziona correttamente mobile.

Verifica che sia in bolla e fai aderire completamente la base al muro. A questo punto, rimonta l’anta o il cassetto e il gioco è fatto.

 

Procedi con la base adiacente a quella montata, verso destra o verso sinistra, come preferisci.

La dinamica è la stessa, partendo dai piedini e verificando che sia in bolla.

 

Successivamente unisci le due basi tra loro attraverso le viti fornite in dotazione.

Infine,controlla che l’altezza dei mobili montati sia la stessa e che l’accoppiamento delle spalle laterali sia uniforme.

 

 

Altre dritte?

La distanza idealetra il top delle basi e la base dei pensili è di 55 cm, fatta eccezione per la cappa dove la distanza aumenta fino ad almeno 65 cm.

 

La colonna del frigo deve essere sempre posta ad una estremità laterale mentre il lavello si deve collocare tra il frigo e il piano cottura, per facilitare la preparazione e la cottura delle pietanze.


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Certificazione impianto elettrico: come farla e perché è importante

 

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Manutenzione caldaia: ogni quanto farla e alcuni consigli utili

La manutenzione della caldaia è fondamentale per la sicurezza della tua abitazione: dalla pulizia alla pressione, ecco come fare un check-up perfetto.

Rispetto a quanto si crede comunemente, la manutenzione della caldaia non va eseguita ogni anno perché, in Italia, non c’è alcuna legge che indichi l’obbligo di controllo annuale.

Infatti nella normativa di riferimento, contenuta nel DPR 74/2013, si specifica la necessità di cadenzare la manutenzione della caldaia secondo le indicazioni riportate nel libretto dell’impianto e in relazione al modello della caldaia.Leggere di più


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Fasi e costo di un trasloco: ecco i consigli per organizzarti al meglio per non perdere tempo e soldi

Abbiamo già affrontato l’ostico tema del trasloco e ti abbiamo fornito le nostre 7 regole d’oro per affrontarlo al meglio, senza troppo stress e fatica (se non l’hai ancora letto, trovi l’articolo qui -link ad altro articolo-).

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Come organizzare un trasloco: tutti i consigli per evitare stress inutile

E’ possibile fare un trasloco senza stress? E un trasloco senza danneggiare nulla e senza fare troppa fatica?

Certo che sì!

Noi di Vicker vogliamo condividere con te le nostre 7 regole d’oro da seguire per realizzare un trasloco senza stress, danni e senza (troppa) fatica.

1. Organizzare il trasloco per tempo

Sembra una banalità ma organizzare il trasloco con largo anticipo ti permette di ridurre lo stress e la fatica che, solitamente, questa attività comporta.

A seconda della grandezza dell’appartamento e della quantità di oggetti e mobili da portare con te, ti servirà più o meno tempo per impacchettare, smontare e trasportare tutto.

Ma non solo: hai deciso di fare il trasloco in modo del tutto autonomo?

Dovrai dotarti di un furgone per trasportare mobili e scatoloni e, se non noleggerai il mezzo con il giusto anticipo, potresti non trovare nulla di disponibile oppure dover spendere molto più del previsto.

Se, invece, scegli di affidarti a dei professionisti, dovrai comunque comunicare loro una data per il trasloco e verificare le disponibilità.

Cerchi i migliori professionisti per il tuo trasloco? Vai sul nostro sito www.vicker.org e pubblica la tua richiesta.

2. Dotarsi di tutto il necessario

Comincia in anticipo anche a recuperare ciò che ti occorrerà al momento del trasloco, ossia

scatoloni di diversa misura;

nastro marrone da pacchi per chiudere gli scatoloni;

– vecchi giornali, che possono essere usati all’interno degli scatoloni per evitare danni tra gli oggetti contenuti all’interno.

rotoli millebolle, con i quali avvolgere gli oggetti più fragili e delicati e impedire che vengano danneggiati durante il trasporto;

– pellicola avvolgipacco: hai mai pensato di usarla per avvolgere quegli oggetti che difficilmente metteresti all’interno degli scatoloni (come l’aspirapolvere) oppure attorno ai mobili? Può essere un ottimo trucco per evitare danni!

etichette adesive e pennarelli,per segnalare il contenuto degli scatoloni all’esterno e la stanza in cui si trovavano gli oggetti.

Ti servirà, sopratutto, a trasloco effettuato: saprai dove trovare ciò che stai cercando!

3. Fare l’inventario

Fai un inventario degli oggetti da impacchettare e dei mobili presenti in ciascuna stanza.

Sì, sicuramente occorre tempo per poter redigere un dettagliato elenco ma se stai seguendo il nostro decalogo, partendo dal consiglio n 1, ti sarai organizzato con il giusto anticipo!

4. Liberarsi del superfluo

Segue la regola n. 3 perché, in occasione dell’inventario, potresti identificare ciò che non ti è più utile nel nuovo appartamento: mobili o oggetti che non hai mai usato o non utilizzi più da tempo.

Che senso avrebbe portarli con sé e continuare a lasciarli chiusi in qualche cassetto?

Sfrutta il trasloco come occasione di pulizia e…potresti anche guadagnarci qualcosa. Metti in vendita ciò che non ti serve più oppure regalalo,il primo a guadagnarci sarai tu.

5. Scegliere la stanza per il deposito

Evita di impacchettare un po’ alla volta gli oggetti di una stanza lasciandovi all’interni gli scatoloni già chiusi e quelli da terminare. Crea disordine e confusione.

Ti consigliamo di scegliere un’unica stanza (potrebbe anche essere il garage) dove accatastare gli scatoloni già fatti. Avrai più ordine e pulizia in casa e ti sarà più facile caricare il furgone al momento del trasloco.

5. Impacchettare in base alla frequenza di uso

Comincia ad impacchettare gli oggetti che usi di rado; passa quindi agli oggetti che usi abbastanza frequentemente e, infine, a quelli che usi tutti i giorni.

In questo modo potrai partire con il giusto anticipo ad impacchettare potendo comunque continuare a vivere nell’appartamento che stai lasciando con tutto ciò che ti serve.

6. Impacchettare insieme oggetti che vanno “usati insieme”

Non è così scontato!

Ti consigliamo di impacchettare nello stesso scatolone oggetti che vanno utilizzati insieme (come una lampada da tavolo e le lampadine) perché, in questo modo, non dovrai aprire più scatoloni per tornare ad usare l’oggetto che ti occorre.

Un’altra dritta: impacchetta insieme oggetti della stessa stanza!

7. Prima impacchetta gli oggetti e poi smonta i mobili

Questa regola vale, ovviamente, per i mobili che potrai smontare e che avrai deciso di portare con te nella nuova abitazione.

Anche per i mobili, segui le regole n. 5 e n. 6.

Quindi provvedi a smontare quelli che non ti sono necessari per l’ultimo periodo nel vecchio appartamento (e via via quelli più utilizzati) e posiziona le diverse parti all’interno dello stesso scatolone (altrimenti non riuscirai a rimontarli!).

Altri utili consigli?

– Usa le valige come contenitori

Le valigie possono essere ottimi contenitori non solo per vestiti ma anche per altre tipologie di oggetti quindi non fare l’errore di posizionarle all’interno degli scatoloni nel trasloco.

Consuma ciò che hai nel frigo, nel freezer e nella dispensa

Nelle settimane precedenti al trasloco, cerca di consumare tutto ciò che hai nel frigo, freezer e dispensa così non dovrai portarti dietro contenitori o barattoli pieni di alimenti e non dovrai nemmeno gettarli nella spazzatura.


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